|

|
|
| |
|
|
|
|
Puzzle Bobble
 High Score set by
vampiretta with 3375210 |
|
| |
|
|
|
|
Le origini del Dogo Argentino Origine: Repubblica Argentina.
Data di pubblicazione dello standard di origine in vigore: 29/01/1999.
Utilizzo: cane da caccia grossa.
Classificazione F.C.I.
Gruppo 2:
Cani di tipo Pinschere SchnauzerMolossoidi, cani da montagna e Bovari Svizzeri.
Sezioni 2.1
Molossoidi, tipo Dogo.
Questa razza ha le sua origini nella provincia di Cordoba, che è situata al centro della regione mediterranea della Repubblica Argentina. Fu creata dal Dr. Antonio Nores Martinez, un medico appartenente ad un’antica famiglia indigena.
|  | Il Dr. Antonio, esperto conoscitore delle leggi genetiche, decise di migliorare geneticamente il Perro de Pelea Cordobes, una razza locale ottenuta incrociando fra loro dei Mastini, dei Bulldog e dei Bull terriers rinomata e apprezzata dagli appassionati di combattimenti tra cani. Altro non potè che divenire subito un ottimo ausiliario da caccia grossa.
Il perro era un feroce combattente ma dal carattere instabile e geneticamente mal definito, da qui il bisogno di “stabilizzare” la razza. Successivamente nel corso delle selezioni l’obbiettivo del dottore divenne quello di creare una nuova razza da caccia grossa, vista la spiccata attitudine che dimostravano i soggetti selezionati.
Si accingeva quindi a dar vita ad una nuova razza, all’altezza, secondo i suoi progetti, di affrontare il puma, i pecari e tutta la grossa selvaggina che popolava la “pampa” argentina. Per ottenere ciò occorreva selezionare un cane con un ottimo fiuto per scovare la selvaggina, una muscolatura imponente per sopportare gli estenuanti inseguimenti che si concludono con lunghi combattimenti, una stazza non troppo esuberante per la macchia più insidiosa con una certa agilità, una presa salda e potente per bloccare e dilaniare la preda e soprattutto un eroico coraggio che lo facesse combattere fino alla morte se necessario. All’inizio incrociò diversi cani di razza pura con il perro. Alla fine le candidate per la creazione di questa nuova razza furono: il Pointer per il suo fiuto, il Gran Danese per ottenere una taglia adeguata, l’Irish Wolfhound per sostenere gli inseguimenti, il Bull Terrier per la sua tenacia nell’incalzare la lotta con il selvatico, il Cane dei Pirenei per fissare ancor più lo standard della taglia e per dare una certa rusticità al cane e infine il Dogue de Bordeaux ed il Mastiff contribuirono a rafforzare morso e muscolatura.
|  | La forza, la tenacia, l’olfatto molto sviluppato e sopratutto il coraggio lo resero il re indiscusso della caccia ai pecari, al puma e ad altri predatori che infestano le vaste e diverse regioni del territorio argentino. L’equilibrio armonioso e l’imponente muscolatura lo rendono adatto a sopportare lunghe galoppate in qualsiasi condizione atmosferica e ad incalzare duri combattimenti con la preda che ha scovato. Il 21 Maggio 1964 il Dogo argentino è stato riconosciuto dalla Società di Cinologia Argentina e dalla Società Rurale Argentina. Il 31 Luglio 1973, grazie alla determinazione del Dr. Augustin Nores Martinez, fratello del creatore della razza, il Dogo argentino è stato accettato dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI) come prima e unica razza argentina.
In Italia ovviamente il Dogo raramente viene impiegato per la caccia ma è piuttosto utilizzato come cane da guardia e difesa visto il grande affetto che è capace di provare per il padrone e la sua famiglia. | |
|
|
|
|
|
|
Traffico Generato
Anonimi: 34 (87%)
Registrati: 5 (13%)
Numero massimo di utenti online:101
Membri:7
Ospiti:94
Ultimi 5 Registrati
mendopg Jul 30, 2010.
staffy Jul 29, 2010.
chico Jul 28, 2010.
Tn Stylez Jul 27, 2010.
Anastasia Jul 25, 2010.
| Abbiamo avuto |        | pagine viste dal Maggio 2007 |
Pagine visitate
Media pagine visitate
| · Oraria |
127 |
| · Giornaliera |
3,051 |
| · Mensile |
92,803 |
| · Annuale |
1,113,640 |
Orario Server
|
|
| |
|
|
|
|